Mister Ranieri alla fine della gara con l'Inter analizza il confronto: "Il primo tempo è stato nettamente nelle mani dell'Inter. Abbiamo fatto un po' di confusione, troppa.
Nella ripresa l'Inter ha controllato e noi ci abbiamo provato, però va bene prendere coscienza del livello della Serie A e lavorare per crescere. Non posso rimproverare nulla ai miei, ho cercato di aiutarli come potevo, ma oggi di fronte avevamo una squadra molto forte".
Quindi prosegue: "Questo gruppo ha grande carattere e senso di appartenenza. Questo è quello che chiedo sempre io.
Possiamo perdere, ma mai lasciare qualcosa di intentato. Oggi giocavamo contro l'Inter che gioca bene e vince, ha qualità e decisione.
Nell'intervallo ho detto ai ragazzi di rimanere in fiducia, stare compatti, sono stati diligenti e qualcosa abbiamo fatto sopperendo alla loro grande qualità". Poi Ranieri fa un breve accenno al futuro: "La mia carriera si interromperà a Cagliari, non so quando, ma come club finirò qui, poi si vedrà se arriverà qualche Nazionale o altrimenti avrò fatto abbastanza.
Ora pensiamo alla salvezza da ottenere, per fare felici i nostri tifosi e il presidente, questo meraviglioso popolo. Quindi lavoriamo in tal senso giorno dopo giorno.
Oggi l'Inter ha giocato da prima della classe, un primo tempo sontuoso". Non dimentica i singoli: "Luvumbo si farà, sta migliorando tanto.
Deve conoscere ancora la Serie A, trovare più praticità e meno fronzoli, ma ha la testa giusta. Al pubblico piace questa squadra perché gioca sempre dando tutta se stessa, possiamo uscire battuti, ma non sconfitti moralmente.
Dobbiamo migliorare e la mentalità è quella giusta. Abbiamo messo in conto che il nostro inizio sarà molto difficile, le prime otto partite saranno tremende.
In questo periodo conta molto quanto si riuscirà ad assorbire i carichi di lavoro dell'estate e la preparazione generale, chi ci riesce meglio fa punti subito e sicuramente parte con maggiore fiducia. Prati?
Ha qualità e visione di gioco notevoli e ci sarà molto utile. La nostra gente ci supporta sempre e anche oggi ha applaudito fino alla fine.
Loro sono la nostra spinta, continuiamo a lavorare anche per loro e per gioire tutti insieme".


