NEWS

Franco Carraro: “Iniziativa in crescita”. Mario Ferraro: “Soddisfattissimo dell’evento”.

Franco Carraro: “Iniziativa in crescita”. Mario Ferraro: “Soddisfattissimo dell’evento”.

A margine dell’evento “Wine & Food Festival” il presidente di Smeralda Holding, Franco Carraro, a suo tempo anche alla guida della FIGC, ha detto: “Un’iniziativa nata nel 2008 e sempre in crescita. Ringrazio istituzioni, espositori ed organizzatori dell’evento, in particolare a Franco Mulas, che si è impegnato per prolungare il più possibile la stagione turistica.

All’inizio il contesto era molto diverso rispetto a quello attuale. Nel 2015 questa manifestazione rappresentava quasi un’eccezione, in un periodo in cui gran parte delle attività commerciali erano chiuse e il territorio appariva ancora lontano dal pieno fermento della stagione.

Quello scenario è cambiato in maniera netta. L’iniziativa è diventata una presenza stabile e riconoscibile, inserita in una stagione che non parte più tardi ma che, al contrario, è già viva e pienamente avviata.

Adesso l’obiettivo di allungare la stagione è stato conquistato completamente. Questo percorso è la prova concreta di una crescita importante, costruita con continuità e visione.

il turismo non si limita ad accogliere visitatori, ma ha anche il compito di far conoscere l’identità autentica del territorio. In questo senso, vini, formaggi e specialità sarde diventano parte essenziale dell’esperienza di chi arriva sull’isola”.A Franco Carraro ha fatto eco Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding: “Soddisfattissimi dell’evento.

Siamo alla quindicesima edizione e nel 2008 quando avevamo cominciato doveva costituire il momento di apertura della stagione turistica. Adesso invece capita a stagione già in corso dato che siamo riusciti ad allungare significativamente il periodo e dilatare la tempistica stagionale.

Inizialmente questo evento doveva rappresentare solo le eccellenze sarde, poi si sono unite tante aziende del nord e riceviamo decine e decine di altre richieste per partecipare, ma siamo costretti a dire di no a tanti perchè purtroppo gli spazi sono limitati e non possiamo ospitare tutti. E questa è una grande soddisfazione.

Adesso la tendenza sarà quella di dilatare la stagione turistica fino a sette, otto mesi, facendo solo delle brevissime soste e magari sfruttando il Natale, Capodanno e Pasqua. D’altronde il clima ci aiuta e dobbiamo sfruttare questa componente che è propria dell’isola”.